25 novembre 2009 - 23 dicembre 2009
Casa del Manzoni, 25 novembre - 23 dicembre 2009 orari: da martedì a venerdì 9-12 e 14-16
«Un bal pour les pauvres» di Arsenio Invernizzi
I Promessi sposi nascondono i colori? È la domanda che muove e ispira la interpretazione figurativa che Arsenio Invernizzi offre, persuaso che la parola narrativa manzoniana si gradua nel breve spazio tonale compreso tra il bianco e nero, con folgorazioni estreme, con colori splendenti solo di lividore, incidendo i panorami delle masse e i primi piani dei volti in linee e forme che si direbbero ispirati alle attese dagli occhi popolari che conoscono i grandi teatri dei monti sacri della Lombardia borromaica, dove il bene e il male oppongono l’ornamento della modesta bellezza alla paradeformità espressiva del male. Angelo Stella
Arsenio Invernizzi è un esploratore della vita quotidiana, rivisitata in miniatura, i suoi personaggi, politici, mendicanti e yuppie, e che, se sono degli animali, appartengono al mondo di quelli che più abitualmente vivono con noi, cani e gatti in gran numero, sono collocabili in una dimensione di spaesamento, vista la loro piccolezza, e di contraffazione caricaturale, sempre però giocata non sull’enfasi di possibili deformità ludiche, ma su piccoli scarti facciali e corporei. Giorgio Celli









