
SEDE
Il Museo Manzoniano ha sede nella casa che Alessandro Manzoni acquistò nel 1813 e nella quale visse quasi ininterrottamente per circa sessant’anni, fino alla morte, avvenuta il 22 maggio 1873.
La Casa di via Morone 1 a Milano è più di ogni altra l’effettiva casa del Manzoni, perché è l’unica che Manzoni abbia scelto ed acquistato, quando, dopo il lungo soggiorno parigino, decise di rientrare in Italia e di stabilirsi a Milano.
Nel 1875 la casa venne posta in vendita dagli eredi e passò a vari proprietari fino a che, nel 1937, venne acquistata dalla Cariplo, e da questa donata al Comune di Milano perché la destinasse, in conformità a un decreto legislativo di quell'anno, in uso perpetuo al Centro Nazionale Studi Manzoniani, costituito per coordinare gli studi su Manzoni, sulle sue opere e sulla cultura sua e delle sua epoca.
Negli anni Sessanta vennero eseguiti scrupolosi restauri che ripristinarono l’appartamento padronale – ora sede del Museo – esattamente come era alla morte dello Scrittore, per quanto riguarda la struttura. Due stanze, lo studio a piano terra e la camera da letto al primo piano, conservano gli arredi originali, le suppellettili e la raccolta di circa tremila volumi appartenuti al Manzoni.
L’appartamento al primo piano è costituito dalle seguenti sale:
- l’anticamera;
- la sala da pranzo (alle pareti una ricca iconografia manzoniana, dall’infanzia alla tarda età dello scrittore; nelle bacheche, documenti relativi alla prima moglie, Enrichetta Blondel, al nonno materno, Cesare Beccaria; numerosi autografi manzoniani);
- il salone di conversazione (ritratti di amici e conoscenti che frequentarono Casa Manzoni). Le finestre si affacciano sul giardino appartenuto alla Casa;
- la camera matrimoniale (vi si conservano ritratti, autografi e cimeli della seconda moglie, Teresa Borri Stampa, e del figliastro Stefano Stampa, oltre a ritratti di parenti e conoscenti);
- la galleria: è una grande stanza dove sono esposte le prime e più rare edizioni delle opere manzoniane, illustrazioni dei Promessi Sposi e cimeli personali del Manzoni.
- A piano terra, di fronte allo studio, perfettamente conservato, è la Sala Grossi, dove sono raccolti ritratti di Tommaso Grossi e della sua famiglia, cimeli, autografi e prime edizioni delle sue opere. Grossi abitò a lungo in casa Manzoni e proprio in questa stanza teneva il suo studio.
L’attività del Museo è strettamente legata a quella del Centro Nazionale Studi Manzoniani. In particolare nel Museo si organizzano mostre e si tengono conferenze, convegni, presentazioni di libri.









